IL LOOK ALL'INTERNO DEL PADIGLIONE



Prada ha realizzato le divise per il personale addetto all’accoglienza.

I modelli sono stati creati utilizzando tessuti faille e
popeline stretch, abbinando colori vivaci come fucsia, bianco e acciaio, per dare agli addetti un look moderno, elegante e una forte riconoscibilità. Le borse portadocumenti unisex con tracolla sono le classiche “piattine” Prada in tessuto vela.

Bandi del Commissariato italiano - Commissariato Italiano Esposizione Universale di Shanghai 2010

CONCORSO DI IDEE PER LA PROGETTAZIONE DEL PADIGLIONE ITALIANO PER L'EXPO 2010 A SHANGHAI

Pubblicato il: 2 gennaio 2008 - Termini scadenza: 14 marzo 2008

Bando per il CONCORSO DI IDEE PER LA PROGETTAZIONE DEL PADIGLIONE ITALIANO PER L’EXPO 2010 A SHANGHAI  [.pdf 188 kb]

Graduatoria definitiva

Il 2 gennaio 2008 è stato pubblicato il bando di gara europeo per la realizzazione del disegno di base del padiglione italiano.
Il 14 marzo 2008 sono scaduti i termini di presentazione delle proposte.

Al vincitore del concorso sarà assegnato un premio di 50.000 €. Al secondo e terzo classificato andranno invece dei rimborsi rispettivamente di 10.000 e 5.000 €.
Per la progettazione esecutiva è stata ipotizzata una spesa compresa tra i 300.000 ed i 600.000 € a seconda del costo della costruzione, per la quale è disponibile un finanziamento massimo di 10.000.000 €.

La Commissione Giudicatrice
La Commissione giudicatrice, presieduta dal Commissario italiano, Prof. Beniamino Quintieri, comprende:

  • Prof. Ing. Agostino La Bella, Preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma“Tor Vergata”, in qualità di componente
  • Prof. Arch. Franco Purini, docente della Facoltà di Architettura dell’Università di Roma “La Sapienza”, in qualità di componente 
  • Cons. Gaetano Caputi, Capo Ufficio Legislativo del Ministero delle Infrastrutture, in qualità di componente
  • Prof. Arch. Carlo Mezzetti, docente della Facoltà di Architettura dell’Università di Pescara “G. D’Annunzio”, in qualità di componente 
  • Dott. Stefano Bergesio, Direttore amministrativo del Commissariato, in qualità di segretario, senza diritto di voto
  • Arch. Arrigo Leonetti,  in qualità di componente supplente

 
Il Padiglione Italia
Il padiglione dovrà costituire una vetrina delle eccellenze italiane relative alla qualità della vita nelle aree urbane, rappresentando dal punto di vista estetico lo stile e i valori culturali italiani, nel rispetto del contesto cinese. Saranno particolarmente apprezzate le nuove tendenze in materia di ingegneria, architettura e design in Italia; tecniche costruttive eco-sostenibili, dai materiali e dalle tecnologie innovative.

La normativa del BIE prevede che tutti i padiglioni dei paesi stranieri siano strutture temporanee. Tuttavia al termine dell’esposizione è stato prospettato dalle Autorità cinesi che il padiglione possa essere smontato e ricostruito in scala ridotta in altra area. Di ciò si dovrà pertanto tener debito conto nell’elaborazione dell’ idea proposta.

L’area dell’esposizione è ubicata nel quartiere di Pudong e al suo interno il padiglione italiano si trova nel settore C, destinato ai padiglioni nazionali dei paesi europei, americani e africani; nonché delle organizzazioni internazionali. Il settore C è situato sull’argine del fiume Huangpu, nei pressi del ponte Nampu che separa i settori C e B. La particella del padiglione italiano è in una posizione privilegiata e gode di una grande visibilità dal fiume e dai quartieri antichi di Shanghai sulla riva opposta.

L’area a disposizione dell’Italia ha una estensione di 6.000 mq. L’occupazione consentita va da un minimo del 60% a un massimo di 80% della superficie disponibile. L’altezza massima del padiglione è di 20 m. Il padiglione, oltre allo spazio espositivo, dovrà contenere al suo interno aree riservate a: eventi promozionali, convegnistica, attività multimediali, informazione, bar e ristoranti, negozi, uffici, magazzini, servizi e tutte le installazioni necessarie per lo svolgimento ottimale delle attività che animeranno il padiglione.

 

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