IL CALENDARIO DEGLI EVENTI


Tutti gli eventi



Per l’intera durata dell’Expo, 1 maggio - 31 ottobre 2010, numerose attività animeranno il padiglione italiano e contribuiranno ad illustrare la filosofia della nostra partecipazione alla manifestazione.

Il calendario degli eventi, che si svolgeranno non soltanto nel padiglione ma anche in altri ambienti all’interno del Parco dell’Esposizione e più in generale nella città di Shanghai, sarà aggiornato per tutto il periodo dell'Expo.

Calendario Eventi - Commissariato Italiano Esposizione Universale di Shanghai 2010

Presentazione della Mostra sulle Città italiane sostenibili ospitata presso il Padiglione B2 ristrutturato dal Ministero dell’Ambiente.

“Sustainable Cities in Italian Style”?12 città italiane selezionate come best practices della sostenibilità ambientale

Programma
 
Il 7 luglio 2010 Il Padiglione Italia ha ospitato la presentazione della mostra, allestita presso il settore B2 delle Urban Best Practices Area dell’Expo Park, “Sustainable Cities in Italian Style”, iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Tra i partecipanti, il Sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia ed il Segretario Generale della Municipalità di Shanghai Ying Hong hanno evidenziato l’interesse bilaterale per l’evento.
Il responsabile tecnico del progetto, l’architetto Mario Occhiuto, ha selezionato dodici realtà urbane italiane come esempi di città sostenibili e con buona qualità di vita. Il lavoro dell’architetto, esposto nel padiglione B2, progettato dallo stesso mOa – Mario Occhiuto Architetture - si è concretizzato nell’installazione di un poliedro le cui numerose facce propongono una frammentazione della visione delle città per mezzo di proiezioni, i cui fotogrammi a momenti si ricompongono in un’unica immagine uniforme.
Dopo i saluti delle istituzioni ed un intervento dell’arch. Occhiuto, mirato a far comprendere le scelte progettuali adottate dallo studio nell’elaborazione dell’installazione, la parola è passata ai rappresentanti delle città protagoniste di questo “stile sostenibile” tutto italiano.
Cosenza, Perugia, Parma, Pavia, Lucca e Spoleto, Bologna, Padova, Salerno, Siena, Siracusa e Trieste. Tante realtà riunite che fotografano un’idea di vita, di convivenza, di abitabilità che le rende modelli da seguire in China e non solo. Car pooling, bike sharing, riqualificazione dei parchi urbani, trasporti elettrici, piedi bus, fotovoltaico, raccolta differenziata, queste sono solo alcune parole che raccontano le scelte operate tutti i giorni da “ispirate” amministrazioni comunali.
Emerge una distribuzione delle eccellenze sullo stivale ben proporzionata, che rifugge da logiche che vorrebbero l’Italia come una nazione a compartimenti stagni. ?Certo non sarà facile esportare un modello consolidatosi in centinaia di anni, con logiche uniche e spesso eccezionali, in una città come Shanghai che ha costruito 2.700 grattacieli solo negli ultimi 10 anni.
Questa straordinaria esplosione economica che sta mutando il volto della metropoli, è stata solo recentemente posta sotto il controllo dello “Shanghai Planing Bureau”, organo addetto alla pianificazione urbanistica della città. Per risolvere un sovraffollamento dell’area metropolitana attuale, soprattutto quella centrale, si è giunti alla conclusione di realizzare nuove centralità nell’entroterra, dove si cercherà di concentrare importanti attività terziarie.?E’ forse nella costruzione ex novo di questi nuclei urbani che l’esempio delle nostre città italiane potrà davvero risultare d’esempio per le amministrazioni cinesi.
 

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